Ogni comando dell’editor ha un nome, e quasi tutti un tasto. Qui ci sono tutti, come sono all’inizio: se ne cambi
uno, l’editor usa il tuo dappertutto (lo dicono anche i menu, la ricerca e i suggerimenti). I tasti sono scritti per il
tuo computer: ⌘Ctrl è ⌘ su un Mac e Ctrl altrove.
Dove vale: quasi tutti i tasti valgono ovunque. Alcuni solo in un’area di lavoro (uno strumento di Arredo, per
esempio), alcuni solo mentre uno strumento è acceso (↵↵ chiude quello che stai
disegnando), alcuni solo con degli arredi selezionati (RR li ruota), alcuni dentro la ricerca.
I tasti fissi non si cambiano: EscEsc, ↵↵ e TabTab dentro
uno strumento, e quelli della ricerca.
Tenendo premuto: ⌘Ctrl, ⇧Shift, ⌥Alt e ␣␣ si
tengono mentre il puntatore si muove o fa clic, e cambiano quello che fa (niente aggancio, ogni 15°, aggiungere alla
selezione, attraversare un muro, spostare la vista). Li legge il puntatore: si vedono, ma non si cambiano.
Un comando senza tasto si raggiunge dalla ricerca (⌘KCtrl+K), da un menu o da un
pulsante; puoi dargliene uno.
Apri le impostazioni (⌘,Ctrl+,) su Scorciatoie, oppure premi ??.
Trova il comando: scrivi un pezzo del suo nome, o il tasto stesso, in Cerca un comando o un tasto.
Clic sul suo tasto e premi quello nuovo; EscEsc rinuncia. Un comando senza tasto ha Aggiungi.
Se il tasto è di un altro comando che vale nello stesso posto, l’editor te lo dice e chiede: Usalo qui lo
sposta, e l’altro comando resta senza.
Alcuni tasti il browser li tiene per sé (⌘WCtrl+W, ⌘TCtrl+T, ⌘QCtrl+Q, ⌘NCtrl+N, ⌘RCtrl+R, ⌘LCtrl+L, ⌘TabCtrl+Tab, ⇧⌘TCtrl+Shift+T, ⇧⌘NCtrl+Shift+N e ⇧⌘WCtrl+Shift+W): l’editor li rifiuta e
lo dice. Accanto a un comando cambiato, Torna a gli ridà i suoi tasti; Solo cambiate mostra solo quelli
che hai cambiato, e Ripristina tutte ridà a ogni comando i suoi tasti (senza chiedere). I tuoi tasti restano
con il tuo account e valgono su ogni dispositivo da cui entri.