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Porte e finestre

Porte, finestre, portefinestre e passaggi sono aperture in un muro. Una volta messa, il suo ispettore a destra ne cambia tutto: cos’è, quanto è grande, dove sta lungo il muro, da che parte si apre e di cosa è fatta.

Metterle tocca agli strumenti: Porta (DD), Finestra (NN) e Portafinestra (FF), nel gruppo Aperture del dock. Il menu del tasto destro su un muro ha Aggiungi una porta qui e Aggiungi una finestra qui: accendono gli stessi strumenti, e poi clicchi sul muro dove va.

Cliccala sulla pianta, oppure sulla sua riga nel pannello di sinistra (le aperture stanno sotto il loro muro), oppure sulla sua riga nell’ispettore del muro, sotto Aperture. Il titolo dell’ispettore è il suo id, e sotto c’è che cos’è e in quale muro, come Finestra su wall-2.

La finestra della camera selezionata sulla pianta: le sue distanze dai capi del muro, e il suo ispettore a destra
  • Tipo: uno dei tipi della casa, oppure Senza tipo. Scegliere un tipo dà all’apertura quello che il tipo è (porta, finestra…), il davanzale, l’architrave e le parti; il punto e la larghezza restano i suoi. I tipi hanno una pagina loro: Tipi di aperture.
  • Apertura: Porta, Finestra, Portafinestra o Passaggio (un vano senza ante, un arco tra due stanze).
  • Larghezza, in centimetri. Il lato verso l’inizio del muro resta fermo; si sposta l’altro. Se la nuova larghezza la farebbe uscire dal muro o toccare un’altra apertura, il campo dice Così larga non ci sta: uscirebbe dal muro o toccherebbe un’altra apertura. e non cambia niente.
  • Davanzale e Architrave: altezze dal pavimento, nella tua unità. Una porta o una portafinestra nuova parte con il davanzale a 0. L’architrave deve stare sopra il davanzale, altrimenti: L’architrave va sopra il davanzale.
  • Ante: quante ante, da 1 a 4, per un’apertura senza tipo; vuoto, dice auto: una porta ne ha una, una finestra o una portafinestra due se è larga più di 90 cm, una altrimenti. Un passaggio non ne ha, e il campo non c’è. Un’apertura con un tipo prende le ante dal tipo: cambiale nella parte Ante più in basso.
  • Dall’inizio del muro: dove comincia lungo il muro. Scrivi una nuova distanza e l’apertura scivola lì; oltre la fine del muro o sopra un’altra apertura viene rifiutata, con lo stesso messaggio della larghezza.
  • Alla fine del muro e Muro si leggono soltanto: quanto muro resta dopo, e in quale muro sta.
  • Fonte: da dove vengono le sue misure (planimetria, foto, misura presa, ipotesi): vedi Misure e note.
  • Prospetto: il muro visto di fronte, con l’apertura in ambra; trascina il suo bordo alto o basso per cambiarne architrave o davanzale. È spiegato con quello del muro, in Modificare i muri.

Ogni campo numerico si trascina anche dalla sua maniglia ↔, e accetta somme e altre unità: Scrivere i numeri. Sulla pianta, un’apertura selezionata mostra le distanze dai capi del muro; trascinala per farla scivolare lungo il muro.

Sotto il prospetto ci sono le sue parti: Ante, Vetro, Telaio, Davanzali e soglie e Oscuranti, spiegate in Le parti di un’apertura. Salva come nuovo tipo sta sotto il tipo, in cima; Inverti dentro e fuori in Posizione; Elimina, da solo, in fondo.

Nella casa d’esempio la finestra della camera, sul muro nord, è opening-3: una Two-leaf window larga 140 cm, a 1,80 m dall’inizio di wall-2.

  1. Clicca la finestra sulla pianta, o opening-3 nel pannello di sinistra.
  2. In Larghezza scrivi Larghezza160 e premi ↵↵. Cresce verso est: Alla fine del muro passa da 1,80 m a 1,60 m.
  3. In Dall’inizio del muro scrivi Dall’inizio del muro1,70 e premi ↵↵. La finestra torna in mezzo al muro: 1,70 m per parte.

Le cerniere di un’anta e il verso in cui si apre si leggono da dentro: così un tipo vuol dire la stessa cosa su ogni muro, comunque sia stato disegnato. Il lato di dentro è quello di una stanza interna (balconi, terrazzi e l’esterno non lo sono); tra due stanze, o quando la casa sbaglia, Inverti dentro e fuori lo gira: le ante si aprono allora verso l’altra stanza.

Il tasto destro su un’apertura, sulla pianta, ha due modifiche rapide alle sue ante:

  • Cambia il lato dei cardini: ogni anta incernierata sull’altro stipite.
  • Apri verso l’altro lato: ogni anta si apre verso fuori invece che verso dentro, o al contrario.
Il menu del tasto destro sulla porta tra cucina e soggiorno: Cambia il lato dei cardini, Apri verso l’altro lato, Inquadra, Elimina

Valgono per porte e portefinestre: su una finestra, le cui ante si aprono verso dentro come fanno le finestre, e su un passaggio sono disattivate. Cambiano le ante dell’apertura stessa, quindi in un’apertura con un tipo la parte Ante risulta modificato, con torna al tipo accanto per annullare solo quello.

Un telaio è piano: su un muro curvo sta sulla corda dell’arco, e a metà si scosta dalla curva. Quando un’apertura sta in un muro curvo l’ispettore dice di quanto: Serramento piano sulla corda: si scosta di 1,7 cm dall’arco (al massimo 2). Fino a 2 cm è scritto in grigio; oltre, in rosso, e i controlli lo segnano come problema. Un’apertura più stretta si scosta meno: per questo il bovindo dell’esempio ha tre finestre da 50 cm invece di una grande.

La finestra centrale del bovindo selezionata: l’ispettore dice che il serramento piano si scosta di 1,7 cm dall’arco, al massimo 2

Elimina in fondo all’ispettore, Elimina nel menu del tasto destro, oppure ⌫⌫oppure⌦⌦ con l’apertura selezionata. Il muro si richiude dov’era.

Ogni modifica qui è un passo della cronologia: ⌘ZCtrl+Z lo annulla (la cronologia lo chiama per nome, come Apertura modificata, Apertura spostata o Apertura personalizzata), ⇧⌘ZCtrl+Shift+Zoppure⌘YCtrl+Y lo rifà. Un valore rifiutato lascia l’apertura com’era e sotto il campo dice perché; EscEsc lascia perdere quello che stavi scrivendo.